Pasta frolla al cacao

Nel mese dedicato al cacao non potevamo certo non proporvi una variante golosissima della più classica pasta frolla. Ecco quindi la ricetta di base, semplice e veloce, per realizzare una buonissima pasta frolla al cacao.

Pasta frolla al cacao

La pasta frolla al cacao può essere utilizzata come base per crostate da farcire con crema, marmellata o frutta fresca. Inoltre, è perfetta per preparare biscotti, sia di sola frolla che farciti o arricchiti come più vi piace.

A differenza della frolla classica, io preparo la pasta frolla al cacao utilizzando anche l’albume di un uovo (per le dosi che trovate nella ricetta): ovviamente potete attenervi a una ricetta più classica e usare solo tuorli, nel qual caso sostituite l’albume con un tuorlo (due se piccoli).

In alcune preparazioni, che siano torte o semplici biscotti, alla ricetta che trovate qui sotto aggiungo anche mezza bustina di lievito per dolci, per ottenere una frolla al cacao leggermente lievitata.

Stagionalità

La pasta frolla al cacao può essere preparata tutto l’anno senza alcun tipo di problema!

Pasta frolla al cacao: ricetta

Ingredienti (per una crostata di 24 cm di diametro)

280 g di farina 00
20 g di cacao amaro
140 g di zucchero
150 g di burro
1 uovo
2 tuorli

Se avete una planetaria potete usarla per preparare questa frolla utilizzando il gancio a foglia. In alternativa seguite gli stessi passaggi a mano, avendo cura di non lavorare troppo l’impasto.

Mettete nella planetaria o in una ciotola capiente il burro con la farina e il cacao setacciati e impastateli velocemente fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete lo zucchero e le uova, lavorando velocemente il tutto.

Non appena comincerà a compattarsi, spegnete la planetaria e formate un panetto che avvolgerete nella pellicola trasparente. Lasciate riposare la frolla al caca in frigorifero per almeno un’ora prima di utilizzarla per le vostre ricette.

Suggerimenti

Se cercate un aroma per la vostra pasta frolla al cacao, potete provare ad aggiungere i semi di una stecca di vaniglia (qui trovate qualche suggerimento per riciclarne il baccello inutilizzato), un terzo di fava tonka grattugiata o la scorza di un’arancia non trattata.

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