Pesto di pomodori secchi

Il pesto di pomodori secchi è entrato a far parte dei miei condimenti preferiti: si tratta di una salsa versatile, adatta a condire un piatto di pasta quando si ha fretta e poco tempo a disposizione per stare ai fornelli. Questa crema di pomodori secchi però è ideale anche per farcire panini gourmet, magari abbinata a verdure grigliate e una buona mozzarella, oppure può accompagnare una fresca insalatona o un secondo di carne bianca preparato in maniera semplice.

pesto di pomodori secchi

Per preparare questo saporito pesto servono pochi ingredienti: come sempre, quindi, vi consigliamo di privilegiare la qualità per avere un prodotto finito gustoso e sano. Scegliete quindi con cura i pomodori secchi, le mandorle, i capperi sotto sale e l’olio extravergine di oliva: andranno assaporati senza cottura, per cui meglio perdere qualche minuto in più a leggere le etichette e a scegliere con criterio.

Stagionalità

Il pesto di pomodori secchi si può preparare tutto l’anno dato che non prevede ingredienti stagionali.

Pesto di pomodori secchi: ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

150 g di pomodori secchi
40 g di mandorle
30 g di capperi sotto sale
olio extravergine di oliva

Mettete in ammollo i pomodori secchi in poca acqua calda. Lasciateli rinvenire per una decina di minuti, quindi strizzateli e metteteli in un mixer.

Fate tostare leggermente le mandorle in un padellino, a fuoco dolce, per qualche minuto fino a che non avranno assunto un bel colorito dorato.

Aggiungete nel mixer, oltre ai pomodori, le mandorle tostate, i capperi sotto sale adeguatamente sciacquati sotto l’acqua e 3 o 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Frullate e aggiungete olio fino a quando non avrete una salsa cremosa e omogenea.

Suggerimenti

Sia i pomodori che i capperi sono molto saporiti, per questo motivo non è necessario aggiungere ulteriore sale alla ricetta.

Se volete arricchire il vostro pesto potete aggiungere: basilico fresco, uno o due filetti di acciughe sottolio, poco parmigiano grattugiato o qualche oliva nera.

image_printStampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.