L’orto a luglio: tra raccolti e nuovi ingressi


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Luglio è uno dei mesi migliori per chi coltiva l’orto: i grandi e faticosi lavori primaverili di sistemazione delle aiuole, semina e trapianto sono terminati e si possono finalmente raccogliere i frutti di tanto lavoro.

Cosa faremo io e Andrea questo mese? Raccoglieremo zucchine, ovvio!

Dovremo in realtà pensare anche alle coltivazioni dell’autunno: preparare il terreno, togliere le verdure che hanno terminato il loro ciclo (piselli e lattughino ad esempio) e fare un po’ di ricerche per capire quando seminare o trapiantare le nuove. Quest’anno vorremmo provare il cavolo nero, che abbiamo sperimentato qualche volta in cucina e ci è piaciuto molto, e ritentare con broccoli e radicchio dato che l’anno scorso non è che siano stati proprio un successone: produzione mancata per i primi, e amarissimi i secondi.

Cosa si può fare a luglio, se proprio non si vuole stare con le mani in mano? Seminare ortaggi come le bietole, il radicchio, i cavoli o iniziare a trapiantare le prime piantine autunnali (cavolfiore, broccolo, verza, cavoli ad esempio). Noi aspetteremo il rientro dalle ferie, probabilmente, per procedere con le nuove coltivazioni: abbandoneremo il nostro orto per 2/3 settimane ad agosto e non possiamo rischiare che secchino tutte le piantine appena messe a dimora…

Avremo però anche molto da raccogliere: gli scalogni, le cipolle bianche e rosse sono ormai pronti dopo quasi un anno di permanenza nel nostro orto.
I cespi di lattuga faranno da base per le nostre insalatone estive, e chissà che non ci venga in mente qualche altro modo per utilizzarli.

Lattuga

Anche i fagiolini sono pronti; quest’anno abbiamo provato due diverse varietà, quelli verdi classici e quelli viola: in realtà per ora abbiamo solo baccelli verdi su foglie verdi, nulla di colore differente. E a questo punto proprio non saprei se ci sia stato uno scambio di piantine al garden o se sia andato storto qualcosa in fase di coltivazione…

Inizieremo a raccogliere anche i pomodorini: quest’anno abbiamo piantato ciliegini e pachino perché le piante sono di più facile manutenzione rispetto ai pomodori più grandi. E per chi non ha moltissimo tempo da dedicare all’orto questo è un fattore di scelta non da poco!

Seguiremo la crescita di altre verdure con le dita incrociate, sperando che proseguano il loro cammino verso la nostra tavola: le melanzane che raccoglieremo in agosto, le carote, i porri e soprattutto i peperoni. Negli anni scorsi non siamo riusciti a raccogliere praticamente nulla, per ortaggi troppo bruciati dal sole o mal cresciuti. Quest’anno abbiamo cambiato varietà: ci siamo affidati ai classici peperoni quadrati gialli e rossi e per ora procediamo molto molto bene. Ma non diciamolo troppo forte!

peperone-verde-web

E abbiamo anche una bella e trionfante pianta di zucca che fa bella mostra di sé appena si varca il cancello dell’orto: è un gradito e inatteso ritorno, dato che è cresciuta spontaneamente dove l’anno scorso era stata sotterrata e spezzettata una zucca che aveva iniziato a marcire per la pioggia. E quindi non abbiamo potuto dire di no a madre natura: l’abbiamo lasciata lì dove è nata, e adesso ne abbiamo già ben cinque che ci aspettano per l’autunno e che utilizzeremo in diverse ricette con la zucca.

Prima-zucca

Questo mese sarà quindi ricco di soddisfazioni e di cose da imparare: vi terremo aggiornati su quello che decideremo di fare e sui progressi delle nostre piantine!


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