Topinambur al forno


Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Topinambur al fornoUna ricetta facile facile che sono sicuro apprezzerete molto. A novembre 2016 abbiamo dedicato un mese intero al topinambur, un tubero davvero particolare e dalle molte proprietà nutritive, che negli ultimi anni è tornato sulle nostre tavole al punto che ormai è facilmente reperibile anche nei supermercati.

Come avevamo già avuto modo di raccontarvi nel post a lui dedicato, il topinambur è a tutti gli effetti un tubero, dalla consistenza simile alla patata (un po’ meno farinoso a dire la verità), che una volta cotto sprigiona tutto il suo inconfondibile gusto, che ricorda quello dei carciofi.

Può essere utilizzato in molti modi e in svariati abbinamenti (trasformato in una delicata vellutata con mazzancolle ad esempio), ma oggi ho deciso di proporvelo cotto al forno in una semplicissima ricetta vegetariana.

Per preparare il topinambur in forno vi serviranno solo olio extravergine di oliva, sale e aromi quindi cosa state aspettando?

Stagionalità

Potete preparare il topinambur al forno tra ottobre e marzo, quando questo tubero è di stagione.

Topinambur al forno: ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

800 g di topinambur
4 rametti di rosmarino
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe nero q.b.

Lavate e asciugate bene i topinambur, quindi privateli della pelle con un pelapatate (volendo la pelle può essere mangiata). Tagliateli a pezzi il più possibile della stessa dimensione e metteteli in una ciotola.

Versate l’olio (abbastanza abbondante) e unite anche gli aghi di rosmarino. Salate e pepate quindi mescolate molto bene il topinambur in modo da condirlo uniformemente.

Foderate la placca da forno con carta forno e disponete il topinambur in modo che sia ben distribuito e sovrapposto il meno possibile. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 20-25 minuti o comunque fino a completa cottura girandolo una o due volte.

Suggerimenti

Durante la cottura è importante che il topinambur sia ben distribuito in modo da cuocere uniformemente ed evitare l’effetto “lesso”.


Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.