Settembre sul balcone: le nuove colture autunnali

Negli ultimi giorni le temperature hanno cominciato a scendere e l’estate sta per lasciare il posto all’autunno: è quindi arrivato il momento di rinnovare il balcone per adattarlo alla nuova stagione. Qualche giorno fa Claudia vi ha raccontato dei suoi lavori nell’orto e io, che ho a disposizione solo dei balconi, ho deciso di provare a coltivare qualcosa in vaso.

Si tratta di esperimenti del tutto nuovi per me: fino a ora mi sono sempre limitato a coltivare erbe aromatiche durante l’estate, ma la nuova casa e i suoi bei balconi sono una tentazione troppo forte, impossibile da ignorare.

Basilico, raccolto di fine estate

Lo scorso fine settimana ho raccolto tutto il basilico, ormai giunto alla fine del periodo vegetativo e liberato i vasi dai residui di prezzemolo, melissa e erba cipollina. Salvia e rosmarino, che sono piante perenni, resteranno al loro posto, magari coperte da teli traspiranti quando la temperatura si abbasserà molto in modo da evitare lo stress causato dalle gelate e, se sarò fortunato, la prossima primavera le ritroverò belle rigogliose.

La stevia, trapiantata ad agosto, resterà ancora qualche settimana all’aperto e poi la trasferirò in casa per farle passare l’inverno: trattandosi di una pianta tropicale non sopravviverebbe alle temperature rigide dei prossimi mesi.

Pianta di broccolo

Via il vecchio e spazio al nuovo! Per questa mia prima esperienza da coltivatore invernale di balcone, ho scelto di coltivare quattro belle piante di cavolo nero toscano, davvero molto buono, una pianta di broccoli e una di cavolo romanesco. Tutte e tre hanno bisogno di spazio sufficiente per crescere quindi armatevi di vasi belli grossi: per il cavolo ho scelto due vasi rettangolari di 80 cm, ciascuno dei quali ospita due piantine. Cavolo romanesco e broccolo invece godono dell’indipendenza in due vasi rotondi e profondi del diametro di 40 cm.

Cavolo romano

Seguendo i suggerimenti sul trapianto ho preparato il terreno arricchendolo con un po’ di concime biologico di Neem che aiuta la crescita radicale della pianta e, soprattutto, ha un effetto antiparassitario, proteggendo le colture dall’attacco dei parassiti del terreno. Non avevo mai usato questo fertilizzante quindi mi sono un po’ documentato e ho scoperto che il Neem è l’adattamento anglofono del nome di una pianta originaria di India e Birmania conosciuta come Azadirachta indica. Il Neem può raggiungere i 30 metri di altezza e in India è da sempre molto conosciuto e utilizzato per le sue proprietà mediche e antiparassitarie. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che è efficace contro oltre 200 specie tra insetti, funghi, acari e batteri. Visti i miei continui litigi estivi con invadenti animaletti, valeva la pena tentare.

Il balcone di settembre. Dal basso a sinistra in senso orario: broccolo, cavolo romano, due vasi di cavolo nero e salvia

Infine, ora che il caldo è passato, è arrivato anche il momento di interrare i miei venti bulbi di Crocus Sativus di cui vi avevo parlato qualche settimana fa nel primo post dedicato alle colture in vaso autunnali e che, se tutto andrà bene, tra qualche mese mi regaleranno la mia primissima produzione di zafferano casalingo e vedrò finalmente la resa effettiva. Questo è senza dubbio uno dei miei esperimenti più avvincenti e sono molto curioso di vedere se darà frutto. Se tutto andrà bene dovrebbero spuntare i fiori nel giro di due mesi e dovrò essere pronto a raccoglierli prima che appassiscano. La pianta resterà invece in vaso fino a inizio estate quando seccherà: sarà il momento di dissotterrare i bulbi, che avranno avuto tempo di assorbire i nutrienti necessari e di moltiplicarsi, e metterli a riposo fino a settembre, quando potrò interrarli nuovamente per quella che, si spera, sarà una seconda e più abbondante produzione. Vi terrò aggiornati!

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2 commenti

  1. Interessante. ..lo zafferano ! Per adesso seguo i tuoi risultati, poi chissà. …io sono ferma alle piantine aromatiche e ad una pianta di limone che ho sul balcone, ma ancora devo capire i limoni dove si sono nascosti 😊😆. ..è fiorita eh ed erano profumatissimi o fiori. ..vabbè ma staremo a vedere…

    • Anche io fino ad ora sono rimasto alle piantine aromatiche e a un esperimento poco soddisfacente con i pomodori (colpa della mia inesperienza). Il limone è in lista, prima o poi proverò a coltivarlo in vaso anche perché è una pianta molto bella. A partire da questo autunno però ho deciso di provare a variare, tenterò con diverse colture e poi si vedrà! Lo zafferano è senza dubbio l’esperimento che più mi emoziona, sono davvero curioso di vedere cosa succederà e se tutto andrà bene tra un paio di mesi avrò la risposta 😉 Vi terrò aggiornati!

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