Crema di cipolle di Tropea

Qualche settimana fa siamo stati una decina di giorni in montagna e prima di partire avevamo comprato alcune cipolle di Tropea che, tanto, poi le portiamo su. Ovviamente le abbiamo dimenticate e una volta arrivati a destinazione abbiamo dovuto comprarne delle altre. Tornati a casa ci siamo quindi ritrovati con una quantità incredibile di cipolle, tra quelle che ci stavano aspettando e quelle che abbiamo portato indietro dalle ferie. Cipolle di Tropea poi, così dolci e buone che lasciarle appassire è peccato mortale. Ecco quindi l’idea di fare una buonissima crema di cipolle di Tropea, da gustare su del pane tostato o perfetta per accompagnare carni e formaggi stagionati.

Ingredienti crema di cipolle di Tropea

A differenza di quella solitamente usata per preparare marmellate e composte, la preparazione che ho seguito è più veloce e richiede l’uso del forno. So che in estate si accende sempre controvoglia, ma il risultato vi ripagherà completamente!

Stagionalità

La cipolla di Tropea raggiunge il pieno della sua stagionalità con l’arrivo dell’estate, da giugno a settembre, periodo ideale per preparare questa gustosissima crema di cipolle.

Crema di cipolle di Tropea: ricetta

Ingredienti (per circa 250 g di prodotto finito)

4 cipolle di Tropea (circa 400 g)
2 foglie di alloro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di aceto balsamico
2 cucchiai di olio evo
sale

Affettate le cipolle in fette di circa 3-4 mm di spessore. Non fatele troppo sottili per evitare che secchino in cottura.

Mettetele quindi in una teglia capiente, aggiungete l’olio, l’aceto balsamico, lo zucchero e un pizzico di sale e mescolate bene. Unite quindi le foglie di alloro e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45-50 minuti, mescolando due o tre volte durante la cottura.

Una volta cotte, lasciatele intiepidire, togliete le foglie di alloro e frullate il tutto in un mixer fino a ottenere una crema omogenea. Lasciatela raffreddare e gustatela come più vi piace!

Crema di cipolle di Tropea

Suggerimenti

Nella ricetta così proposta l’acidità dell’aceto è sovrastata dalla dolcezza della cipolla di Tropea: se amate un gusto più acidulo, potete aumentarne tranquillamente la dose fino a raggiungere la quantità perfetta per voi.

Poiché il procedimento è differente da quello usato per la marmellata, a partire dalla quantità di zucchero, una volta preparata conservatela in frigorifero e consumatela in pochi giorni. In alternativa potete benissimo congelare la crema di cipolle di Tropea in vasetti di vetro e gustarla quando ne avrete voglia.

E se siete amanti delle cipolle, vi consiglio di provare anche le cipolline borettane in agrodolce oppure le nostre cipolline agli agrumi!

2 commenti

  1. Come fa a venire liquida!?!?

    • La cipolla contiene una buona percentuale di acqua e, una volta cotta e frullata, il risultato sarà una crema densa e omogenea (cuocendo più o meno la cipolla la crema sarà più o meno densa). Si tratta dello stesso principio della confettura insomma, solo che la cottura è più breve e avviene in forno invece che in una pentola. 🙂

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