L’orto di maggio: si ricomincia!


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Il 2017 per l’orto non è iniziato sotto i migliori auspici: dopo i lavori di preparazione del terreno di marzo, io e Andrea siamo partiti pieni di entusiasmo ad aprile… ma il tempo ci ha messo lo zampino: ci sono state giornate gelide e di freddo intenso che ci hanno letteralmente bruciato le piccole piantine appena trapiantate.
Subito dopo abbiamo subito anche l’attacco delle lumache che, sappiatelo, amano le foglie di zucchine tenere tenere. E le amano tanto da banchettare amabilmente fino a non lasciare nulla sul terreno…malvagi esseri!

Diciamo che abbiamo visitato più e più volte i garden della zona, quest’anno, ogni volta col nostro carrellino pieno di rigogliose piantine e tante speranze. Quindi: orto a maggio, ritentate (ancora!) e sarete più fortunati!

insalata-stagioni-nel-piatto

Le piante sono state disposte seguendo il criterio della rotazione delle colture, per evitare di seminare/trapiantare nella stessa aiuola colture della stessa specie provocando conseguenti eccessivi impoverimenti del terreno.
La scelta è caduta sulle piantine ormai consolidate:

  • pomodorini: li preferisco alle piante di pomodori da insalata o da salsa, perché di più facile manutenzione. Quest’anno abbiamo scelto la varietà piccadilly e piantine di pomodorini gialli. Speriamo in raccolti abbondanti per colorate insalate estive! Abbiamo premiato alcune piantine che, dopo il freddo intenso, mostravano timide foglioline ancora verdi… adesso sono belle rigogliose come le altre. Speriamo che producano senza risentire del freddo patito!

fiore-pomodoro-stagioni-nel-piatto

  • zucchine: le nostre preferite (e anche dalle lumache!)… di facile manutenzione perché richiedono solo spazio, sole e tanta acqua e sempre super produttive! La scelta è ricaduta sulle classiche lunghe verde scuro e striate
  • melanzane: ci riproviamo tutti gli anni, anche se i raccolti non sono mai abbondanti… quest’anno ad aprile avevo trovato anche due piantine di melanzane perline, ma ahimè non sono sopravvissute al freddo. Per cui quest’anno solo melanzane lunghe classiche. Appuntamento al 2018 per le perline nell’orto!
  • peperoni: altra nota dolente. Pochi ortaggi, spesso bruciati dal sole: quest’anno ci riproviamo con specie a frutti piccoli (sperando che maturino prima di bruciarsi) e peperoni piemontesi. Però proveremo anche a costruire un parziale riparo dal sole per i mesi più soleggiati, in modo da evitare le ustioni sulla superficie degli ortaggi

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  • abbiamo ampliato le piante aromatiche: oltre al rosmarino e all’alloro che ci accompagnano dagli inizi, a una ormai ingestibile santoreggia (che è diventata davvero enorme!), al timo, alla maggiorana, abbiamo ripreso una pianta di salvia (che l’anno scorso, tanto per cambiare, ha dovuto cedere all’attacco delle lumache, con nostro estremo disappunto), dragoncello, erba cipollina, prezzemolo e lavanda
  • non mancano le prove di questa primavera: trapianto di piantine di cavolo nero e broccoletti. Le piante di cavolfiore e broccoletto dello scorso autunno non hanno prodotto praticamente nulla… abbiamo ipotizzato per il troppo freddo sopraggiunto nel momento in cui è iniziata la produzione dei primi ortaggi. Per cui l’idea di quest’anno è provare a trapiantarne qualcuna ora e qualcuna verso luglio, e cercare di capire cosa conviene fare… in questo caso, procederemo per tentativi! Abbiamo tentato anche con le fave: seminate a inizio marzo, per ora crescono bene.
  • a giugno/luglio dovrebbe terminare anche il ciclo vegetativo delle piantine di zafferano: una volta secche raccoglieremo i bulbi per la semina di settembre
  • non mancano naturalmente cipolle– rosse, soprattutto – e aglio, che al momento sono belli rigogliosi. Dovremmo iniziare a raccogliere i primi verso giugno
  • a breve arricchiremo l’orto con piante di zucca e fagiolini, e con queste esauriremo lo spazio a nostra disposizione (purtroppo!)

Quest’anno ci siamo concessi anche piccoli vezzi colorati: un po’ di fiori lungo i bordi dell’orto, che rallegreranno la vista e ci aiuteranno ad attirare le api, preziosissime per impollinare i fiori e migliorare la produzione.

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Non ci resta che aspettare, curare le nostre piantine e pensare a nuove ricette per le verdure del nostro orto!


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