Taralli dolci al Moscato d’Asti e anice


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Spesso, quando organizzo una cena a casa, mi capita di offrire il dolce accompagnandolo con un flûte di Moscato d’Asti e altrettanto spesso la bottiglia non finisce e chiaramente non esiste che vada sprecata. Uno dei modi più sfiziosi per utilizzare il moscato rimasto è preparare dei taralli dolci davvero buonissimi, ai quali aggiungo qualche seme di anice che ci sta benissimo e amo in modo particolare.

Taralli dolci al Moscato d'Asti e anice

I taralli dolci al Moscato d’Asti e anice sono davvero semplicissimi da preparare e richiedono pochi ingredienti. Con le dosi che trovate nella ricetta avrete dei taralli profumatissimi, ma con un aroma di anice molto delicato, parola di Claudia che li ha molto apprezzati nonostante detesti l’anice profondamente. Ovviamente potete anche ometterlo se proprio non vi piace.

Farina, poco zucchero, un buon Moscato d’Asti e olio di girasole. Non serve altro per preparare questi taralli che andranno a ruba! Questi taralli dolci possono anche essere una golosa idea regalo nel periodo natalizio: preparateli il giorno prima e confezionateli, magari su un bel piatto da portata, e il vostro regalo è pronto!

Stagionalità

Potete preparare i taralli dolci al Moscato d’Asti e anice tutto l’anno, ogni volta che avrete un po’ di questo vino dolce da consumare.

Taralli dolci al Moscato d’Asti e anice: ricetta

Ingredienti (per 35-40 taralli dolci)

500 g circa di farina 00
200 ml di Moscato d’Asti
150 ml di olio di semi di girasole
70 g di zucchero semolato
2 cucchiaini di semi di anice
1 bustina di lievito per dolci
q.b. di zucchero di canna per guarnire

In una ciotola mescolate il moscato e l’olio di girasole. Unite anche lo zucchero semolato e mescolate bene.

In un’altra ciotola mescolate il lievito, i semi di anice e una parte di farina (circa 400 g) quindi unite poco alla volta gli ingredienti liquidi impastando bene. Una volta terminato di aggiungere la parte liquida, utilizzate la farina tenuta da parte per raggiungere la giusta consistenza per l’impasto che dovrà essere elastico e non troppo appiccicoso.

Mettete lo zucchero di canna in un piattino e cominciate a preparare i taralli: prelevate un pezzetto di impasto, una noce abbondante, e formate un salsicciotto lungo e sottile (considerate uno spessore di circa 7-8 mm). Unite quindi le due estremità, passate un lato nello zucchero di canna e disponetelo su una placca da forno foderata. Ripetete fino a terminare l’impasto.

Fate cuocere i taralli in forno statico e preriscaldato a 170°C per circa 35-40 minuti: il tempo dipende molto dalla dimensione dei taralli che dovranno comunque risultare ben dorati.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente poi conservateli in un contenitore ben chiuso.

Suggerimenti

Con le dosi indicate dovreste ottenere circa 35-40 taralli abbastanza grandi: se volete farli di dimensioni minori ricordatevi di controllare bene la cottura che sarà più breve.


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