Sardine ripiene


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Fra tutte le ricette con le sardine questa rimane forse la mia preferita: si tratta di una rivisitazione veloce e poco pretenziosa delle più famose “sarde a beccafico” che qualche tempo fa mi fecero conoscere alcuni amici siciliani. C’è qualche ingrediente diverso, ma il risultato resta sempre lo stesso: un secondo piatto velocissimo da realizzare con una farcia saporitissima, da mangiare a cucchiaiate mentre le sardine ripiene cuociono in forno.

Avrete capito che l’unico consiglio che mi sento di darvi è questo: preparate della farcia in più, perché è talmente buona con i suoi contrasti fra dolce e salato, croccante e morbido che non riuscirete ad aspettare che le sardine siano pronte per assaggiarlo. Garantito!

Sarde ripiene

Stagionalità

Potete preparare le sardine ripiene seguendo la nostra ricetta durante tutto l’anno.

Sardine ripiene: ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

16 filetti di sardine già puliti
40 g di pomodorini secchi
40 g di capperi sotto sale
100 g di pangrattato
30 g di prugne secche
60 g di mandorle
olio extravergine di oliva

Fate rinvenire i pomodorini secchi in una piccola ciotola con acqua ben calda per circa 10-15 minuti.

Nel frattempo lavate i capperi dal sale, tagliate le prugne secche a pezzetti piccoli e tritate grossolanamente le mandorle.

Riunite nel contenitore del mixer i pomodorini secchi strizzati, i capperi, il pangrattato, le prugne secche e le mandorle: azionate il robot da cucina per pochi secondi, aggiungendo olio extravergine di oliva se necessario, fino ad ottenere un composto grossolano ma omogeneo.

Distribuite il composto sui filetti di sardina, arrotolateli e fermateli con uno stuzzicadenti. Disponete gli involtini in una teglia con un filo di olio e ricopriteli con la panatura avanzata. Infornate a 170° per circa 15 minuti.

Suggerimenti

Se siete particolarmente di fretta potete anche preparare la farcia mettendo direttamente tutti gli ingredienti nel mixer (usando magari dei pomodorini sott’olio, così da non dover aspettare nemmeno il tempo necessario per farli rinvenire) e usare la farcia come semplice panatura per i filetti, da disporre ben stesi nella teglia. Il risultato sarà lo stesso delizioso con ancor meno tempo: un’idea per chi ha poco tempo o poca voglia di stare ai fornelli!

Se avete in casa del pane secco da riciclare, potete utilizzarlo al posto del pane grattugiato: vi basterà passarlo rapidamente nel mixer per avere un perfetto pane grattugiato casalingo.


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